L’anima e il tango

Nel tango vi sono moltissimi brani che contengono la parola “anima”. Questa parola ha però diversi significati a seconda dell’uso che se ne fa.

Il diL'anima del Tangozionario considera l’anima come il “principio immateriale della vita nell’uomo, contrapposta al corpo e tradizionalmente ritenuta immortale, o addirittura partecipe del divino, e sede dei sentimenti.

Sono molte le frasi che riguardano questa parola: gli occhi sono lo specchio dell’anima, dei sentimenti più intimi; volersi un bene dell’anima, amarsi intensamente; volto senz’anima, senza espressione; arrivare all’anima, commuovere profondamente; leggere in fondo all’anima, scrutare intimamente i sentimenti e i propositi di qualcuno.

Ma anche su un’opera d’arte che ha un’anima si intende un artista che infonde vita, forza, sentimento nelle proprie opere.

Anche nei tanghi vi è una varietà di significati , ma con alcune sfumature .La parola può apparire nel titolo e allora siamo facilitati a comprendere il significato che l’autore voleva dare a questo termine. Ma più spesso sono le metafore usate dall’autore a farci capire il vero significato con cui egli voleva usare questo termine, che si esplicita con il proseguio della trama  della canzone.

Nel tango dal titolo “Alma “di Juan Sarcione del 1932 con musica di Federico Scorticati e uno del

Alma, que al cruzar la vida                                Anima che attraversando la vita
ibas convencida                                                 eri convinta
de hallar un amor;                                              di trovare un amore;
alma, que soñaste ufana                                   anima che sognavi
ver en tu mañana                                               di vedere nella tua mattina
dicha y esplendor.                                             gioia e splendore
Alma, que el arrullo suave                                anima che il tuo morbido tubare
de tu sueño de ave                                            sogno di ape
se trocó en dolor;                                              si e’ tramutato in dolore
alma, nunca desesperes                                   anima non diperare
porque si tú mueres                                           perche’ se tu muori
matarás mi corazón.                                          ucciderai il mio cuore

Altre volte, come nel tango Volver, l’anima è il rifugio dei nostri sentimenti, come il respiro della vita “vivere, con l’anima aggrappata a un dolce ricordo… piango di nuovo” (Vivir/ con el alma aferrada/ a un dulce recuerdo/ que lloro otra vez.)

Oppure nella Cumparsita (Se tu sapessi) l’anima è un’idea di rifugio dell’amore: “Se tu sapessi, ancora dentro la mia anima, ho ancora l’amore che avevo per te” (Si supieras que an dentro de mi alma, conservo aquel cario que tuve para ti, quien sabe si supieras”) Quante volte è capitato anche noi di pensare, se sapessi ancora quanto l’amo?

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Un’idea di rifugio, legata spesso alla paura di perdere l’amore e alla nostalgia che torna in innumerevoli tanghi come in Tarde (pomeriggio) nel cui passaggio centrale i versi
dicono “E anche se ho voluto amarti io ora non posso più, perché dentro l’anima ho paura”  (“Y aunque quiera quererte ya no puedo, porquè dentro del alma tengo miedo”). Quel senso di paura che spesso ci attanaglia quando amiamo, quella “paura d’amare”è qui espresso con parole cristalline.

In Flores del alma i ricordi sono più dolci inizialmente:l’anima torna a fiorire per un notte d’amore beata (Ricordi di una notte beata/tornando la mia anima di fiorire/Ricordi che erano alla fine/Sento che rivivere di nuovo), ma quando al mattino lui se ne va l’anima che non capisce e soffre e chiede perchè.

Si quieres olvidarme, dejame…            Se vuoi dimenticarmi, lasciami
Dijiste la mañana que partí.                  dissi la mattina che partisti
Tú sabes que te quiero y te querré      Tu sai che ti amo e che ti ho amata

Ma quando la storia ci racconta il motivo della sua partenza ecco un racconto frequente nella vita: lui era innamorato di un’altra.

Así me reprochabas, sin saber,                Così mi rimproveravi senza sapere,
que yo compadecía tu dolor,                    che non era vero che non capivo il tuo dolore
que cuando me ofreciste tu querer           ma quando mi offrivi il tuo amore
yo estaba enamorado de otro amor.         io ero innamorato di un altro amore.

Nel tango vals “Desde el almal’anima è ferita e rappresenta il profondo sentimento di delusione chi vive. Qui, la delusione ossessiona, fa male l’anima, ma non uccide. Ecco allora la domanda: “Alma si tanto te han herido/ ¿por qué te niegas al olvido?”

E la domanda che spesso anche noi quando amiamo tanto ci facciamo: Come hai fatto a dimenticare tutto il bello che c’è stato fra noi?

Poche persone nella vita sanno leggere la nostra anima come poche canzoni sanno parlare alla nostra anima, dall’anima. Per me Desde el alma è una di quelle.

Quale canzone sa leggere davvero la vostra anima?

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contatta l’autore del post – Michele Moro – RED VTJ

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