Darwinismo musicale tanguero: dal musicalizador tradizionale al Tj creativo

Il musicalizador tradizionale e Tj creativo

Chi è il tenutario del tango argentino inteso come musica?

Il pubblico.

E’ il pubblico che frequenta le milonghe che decide cosa ama ascoltare e ballare e cosa no. E’ il popolo dei milongueros che decide se premiare un musicalizador e una milonga o no.

Oggi il musicalizador può essere un tradizionalista che mette solo tanghi di certe epoche o un musicalizador creativo che in una sorta di darwinismo musicale tanguero, propone brani musicali inediti o brani di non tango ballabili a ritmo di tango.

E’ il suo mouse e le sue pazienti selezioni che inseriscono nueve proposte, cercando sempre di trasmettere emozioni tramite il ballo dell’abbraccio.

musicalizador-creativo

C’è chi ama il tango tradizionale, cristallizzato e fermo ai brani prodotti in una certa epoca, e chi oltre ad apprezzare tali brani, con dinamismo propone anche proposte correnti e innovative.

Come per il linguaggio chi lo utilizza crea nuove parole, neologismi, nuovi modi di dire rendendo la lingua viva, novità che col passare del tempo si possono affermare al punto di diventare di uso comune, cosi per il tango quello cheera innovativo ieri (vedi Piazzola) diventa quasi tradizionale oggi.

Le nuove vie del tango

La tensione verso la scoperta e la novità è insita nell’animo umano può quindi esplicitarsi in milonghe in cui trova posto il tango nuevo, il tango elettronico, il neotango e anche brani di tango ballabili come tango.

La ricerca creativa è quindi un’opera di per se apprezzabile nel lavoro di un musicalizador di frontiera, ma sarà sempre il pubblico delle milongas a premiarne il successo.

Concordo con chi sostiene che inserire nella scaletta musicale di una milonga brani inusuali, talvolta anche “di frontiera”, sia comunque un fatto apprezzabile e positivo. Se le persone apprezzeranno quel brano ballandolo con soddisfazione, si sarà raggiunto il positivo risultato di aver trasmesso emozioni facendo scoprire qualcosa di nuovo.

Nel caso invece non si siano apprezzate le innovative scelte musicali di una tanda o di una serata, questo sarà comunque servito ad aiutare il tanguero a meglio definire i propri gusti e preferenze musicali.

L’importante è essere sempre molto chiari sulle scelte musicali che si propone, dichiarandole a priori per lasciare al popolo tanguero la possibilità di scegliere quale musicalizador seguire e quale milonga frequentare.

L’importante è che sia fra i musicalizzatori che fra i tangueri che amano un genere rispetto a un altro, ci sia un reciproco rispetto, che nasce da una base comune: l’amare la milonga e il ballo del tango. Se poi alcuni tangueri amano “mangiare” solo tradizionale e altri amano gli chef che mettono in tavola anche qualche piatto ricercato e originale è una questione di scelte, ed ognuno è libero di mangiare e ballare ciò che ama di più.

Annunci

One thought on “Darwinismo musicale tanguero: dal musicalizador tradizionale al Tj creativo

  1. Dici bene;si dovrebbe dichiarare nelle locandine il genere di tango che si trasmetterà.Ultimamente ho partecipato ad una milonga dove a un certo punto non ballava più nessuno perché non si capiva cosa stesse suonando il musicalizador.Non ostante ,continuava con certi brani che sembravano più una cacofonia che un tango.Non ti pare che ci ha rovinato una serata?

    Mi piace

Lascia un tuo commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...